Realizzato tra il 1714 e il 1715 dal benedettino Silvestro Amanzio Moroncelli, il globo terrestre nasce come complemento al globo celeste, formando una coppia di strumenti dedicati allo studio della cosmografia. Rappresenta il mondo secondo le conoscenze geografiche del primo Settecento: continenti, mari, rotte di navigazione e toponimi raccontano l’epoca delle grandi esplorazioni e degli scambi commerciali. Accanto alla funzione scientifica e didattica, l’opera assume anche un valore celebrativo: reca lo stemma della famiglia Baldelli e una dedica autografa, indizi di committenza e prestigio. Realizzato con una sfera lignea rivestita di carta stampata e dipinta, il globo unisce precisione cartografica, artigianato e cultura erudita, restituendo la visione del mondo all’inizio dell’età moderna.
Informazioni
Silvestro Amanzio Moroncelli, 1714-1715
Carta stampata applicata su supporto sferico; struttura in legno
Dimensioni h 150 cm, diametro 80 cm
MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona


