
Tra il settembre 1914 e il novembre 1918, l’Europa fu teatro di un conflitto che trasformò radicalmente il modo di combattere e segnò profondamente la vita di milioni di persone. La Prima guerra mondiale fu una guerra di trincea: un sistema di fossati scavati per chilometri, difesi da filo spinato e mitragliatrici, che rese i fronti statici e il conflitto un logorante scontro fatto di attese e sanguinose offensive per pochi metri di territorio.
In queste condizioni estreme, i soldati vissero per settimane tra fango, malattie, parassiti e continui bombardamenti, affrontando una sofferenza fisica e morale senza precedenti.
Anche Cortona pagò un prezzo altissimo. Su una popolazione di circa 30.000 abitanti, oltre 600 cortonesi persero la vita in battaglia o a causa delle ferite e delle epidemie.
La mostra racconta questa esperienza attraverso fotografie, reperti e documenti, offrendo uno sguardo diretto sulla vita al fronte e sulla realtà della città durante il conflitto. Un percorso che attraversa le diverse fasi della guerra: dal dibattito tra neutralisti e interventisti, alla mobilitazione, fino al drammatico aggiornamento delle perdite.
Memoria e identità
Già prima della fine della guerra, anche lontano dal fronte, Cortona iniziò a costruire una propria memoria collettiva. Tra devozione e celebrazione nacquero luoghi simbolici ancora oggi presenti nel tessuto urbano: il Monumento ai caduti, il Parco delle Rimembranze e la Cappella ai caduti in Santa Margherita.
A questi si affiancano le intitolazioni di vie cittadine a figure emblematiche come Cesare Battisti e il cortonese Giuseppe Maffei, segni tangibili di una memoria condivisa che continua a raccontare la storia della comunità.
Il percorso espositivo
Il percorso si articola in tre sezioni:
1. La vita in trincea
Ricostruita attraverso le fotografie della collezione Marzocchi e reperti della Prima guerra mondiale provenienti dalla collezione di Mario Parigi.
2. Cortona e la Grande Guerra
Testimonianze dal fronte e dalla città che raccontano il coinvolgimento diretto della comunità cortonese.
3. La memoria che resta
Un itinerario nei luoghi della memoria: Monumento ai caduti, Parco delle Rimembranze e Cappella ai caduti in Santa Margherita.
📍 MAEC
Piazza Signorelli, 9
Cortona
📅 11 aprile – 24 maggio 2026
Dettagli evento
Inizio: 11 Aprile|10:00
Fine: 24 Maggio|19:00
Categorie evento: Mostre temporanee
Organizzatore
MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona
Luogo
MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, Piazza Signorelli, 9, Cortona, Arezzo, 52044
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