Dai segreti di Holkham Hall alle meraviglie del British Museum

Nel 2014 Cortona ha ospitato una grande mostra internazionale dedicata alla nascita dell’etruscologia moderna e al fascino che la civiltà etrusca esercitò sull’Europa tra Sette e Ottocento. L’esposizione ha ricostruito la storia di una passione culturale che, a partire dal XVIII secolo, coinvolse studiosi, viaggiatori e collezionisti, contribuendo a trasformare gli Etruschi in uno dei temi più affascinanti della cultura antiquaria europea.

Allestita a Palazzo Casali, sede del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, la mostra ha raccontato questo intenso dialogo tra Italia e mondo anglosassone attraverso un ricco percorso di opere, documenti e testimonianze storiche. Al centro del racconto si collocava la vicenda del De Etruria Regali libri VII, la monumentale opera di Thomas Dempster pubblicata a Firenze nel 1726 grazie al sostegno dell’aristocratico inglese Lord Thomas Coke. Il volume, corredato da numerose tavole illustrate dedicate ai principali monumenti etruschi allora conosciuti, segnò una tappa fondamentale nello sviluppo degli studi sull’antica civiltà dell’Italia preromana.

La mostra prendeva avvio proprio dalla riscoperta, nella residenza inglese di Holkham Hall, dei disegni preparatori e delle matrici incise utilizzate per le tavole del De Etruria Regali. Questa scoperta ha offerto l’occasione per ricostruire il contesto culturale del Grand Tour, quando giovani aristocratici e studiosi europei viaggiavano in Italia alla ricerca delle testimonianze dell’antichità, contribuendo alla diffusione dell’interesse per la civiltà etrusca.

Con oltre centocinquanta opere esposte tra reperti archeologici, dipinti, disegni, manoscritti, oggetti d’epoca e volumi antichi, l’esposizione ha riunito materiali provenienti da importanti istituzioni italiane e internazionali. Un nucleo di particolare rilievo era costituito dai prestiti del British Museum, che per l’occasione ha concesso un significativo gruppo di opere etrusche provenienti dalle proprie collezioni, offrendo al pubblico una straordinaria panoramica di bronzi, ceramiche, sculture e oggetti votivi legati alla cultura dell’Etruria.

Non poteva esserci luogo più significativo per ospitare questa esposizione. Proprio a Cortona, infatti, nel 1727 nacque l’Accademia Etrusca, la prima istituzione europea dedicata allo studio sistematico della civiltà etrusca. Nel corso del Settecento l’Accademia divenne un punto di riferimento per studiosi e intellettuali di tutta Europa, contribuendo in modo decisivo alla diffusione degli studi antiquari e alla costruzione di una rete internazionale di conoscenze e ricerche.

La mostra, accompagnata da un importante catalogo scientifico, ha rappresentato uno dei momenti più significativi del programma di collaborazioni internazionali del MAEC, confermando il ruolo di Cortona come luogo privilegiato per lo studio, la valorizzazione e la divulgazione della civiltà etrusca e della sua eredità culturale.

Informazioni

22 marzo 2014 – 31 luglio 2014

MAEC
Piazza Signorelli, 9
Cortona (AR)

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