Il globo celeste realizzato nel 1715 da Silvestro Amanzio Moroncelli è uno strumento scientifico e al tempo stesso un raffinato oggetto di rappresentazione del sapere astronomico dell’inizio del XVIII secolo. Sulla superficie sferica sono raffigurate le stelle e le costellazioni, concepite secondo la convenzione, ancora oggi utilizzata nei globi celesti, di una visione dall’esterno della sfera celeste. Le figure delle costellazioni accompagnano la disposizione degli astri, offrendo una sintesi tra osservazione scientifica, tradizione iconografica e conoscenze cosmologiche dell’epoca. L’opera testimonia l’interesse di Moroncelli per l’astronomia e la cosmologia, maturato attraverso studi filosofici e teologici e sviluppato in ambito geografico e scientifico. Il globo, acquistato insieme a quello terrestre dal cortonese Onofrio Baldelli, fu donato all’Accademia Etrusca nel 1727, entrando a far parte delle sue collezioni storiche.

Informazioni

Silvestro Amanzio Moroncelli, 1715
Carta stampata applicata su supporto sferico; struttura in legno
Dimensioni h 150 cm, diametro 80 cm
MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona