Audiodescrizione

Ritratto del padre

Ritratto del padre di Gino Severini. Uomo di mezza età con folti baffi scuri e sguardo diretto verso l'osservatore. Indossa un ampio cappello nero e un mantello scuro che avvolge le spalle. Alle sue spalle si intravede una finestra illuminata. I toni bruni e la luce soffusa conferiscono al ritratto un'atmosfera intima e raccolta.
Ritratto del padre di Gino Severini. Uomo di mezza età con folti baffi scuri e sguardo diretto verso l'osservatore. Indossa un ampio cappello nero e un mantello scuro che avvolge le spalle. Alle sue spalle si intravede una finestra illuminata. I toni bruni e la luce soffusa conferiscono al ritratto un'atmosfera intima e raccolta.

Descrizione

La prima sezione della mostra copre gli anni tra il 1903 e il 1906.

Il percorso inizia con il giovane Severini, ancora legato alla tradizione toscana postmacchiaiola, che comincia a confrontarsi con il Divisionismo dopo il trasferimento a Roma. Il primo nucleo di ritratti ci mostra, come in un album di famiglia, i suoi genitori: due volti autenticamente cortonesi. Il padre è raffigurato in abiti da cacciatore, con uno sguardo arguto. La madre indossa un’elegante veletta.

Accanto a loro si trovano paesaggi che mostrano la progressiva adozione della pennellata divisionista, in dialogo con i modelli di Segantini e con le ricerche dei suoi contemporanei più vicini, Balla e Boccioni.

La Ragazza in blu, del 1904 circa, e La Bohémienne, del 1905, mostrano un pittore già capace di padroneggiare il ritratto di grandi dimensioni, con freschezza cromatica e sicurezza compositiva.

In questa sala sono presenti numerosi ritratti. Sulla parete di fronte all’ingresso troverai La Bohémienne. Sulla destra del dipinto, a circa un metro da terra, è presente un QR code. Scansionalo per ascoltare un approfondimento audiodescritto dedicato a quest’opera.

Percorso di visita